ALAR - Associazione Lavoratori Artigiani e Piccole e Medie Imprese Riuniti
Viale dell'Industria, 66
35129 Padova

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EPMI Ente bilaterale contrattuale  nazionale della Piccola Media Industria

 

Estratto dello STATUTO

TITOLO I

COSTITUZIONE
Art.1 COSTITUZIONE
In applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro per i dipendenti da che svolgono attività nel settore delle aziende artigiane è costituito l'Ente Bilaterale Contrattuale Nazionale delle Piccole Medie Industrie(di seguito denominato E.P.M.I.) ai sensi della vigente normativa civile, e pertanto esso ha natura giuridica di associazione non riconosciuta, ed ha carattere assistenziale e mutualistico.

Sono soci fondatori: la Confederazione Nazionale del Terziario e della Piccola Impresa, in sigla Confterziario, l’Associazione Lavoratori Autonomi Riuniti in sigla ALAR, per la parte datoriale, e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori Confederazione dei Lavoratori, in sigla Conflavoratori e la CIU, dall'altra.

 

Art. 2 SEDE
L' E.P.M.I. ha sede in Roma, Via Satrico, 47 – 00181, presso la sede nazionale della Confterziario.

 

Art. 3 DURATA
La durata dell'E.P.M.I.  è illimitata.

 

Art. 4 SOCI
Possono essere soci dell'E.P.M.I. le Associazioni rappresentative dei lavoratori e dei datori di lavoro in quanto sottoscrittrice dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore della Piccola e Media Industria di cui al precedente art. 1, le quali potranno essere ammesse a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo entro 90 (novanta) giorni. I soci hanno tutti uguali diritti. La qualità di socio si perde per recesso o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo. Escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso. Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

 

Art. 5 SCOPO E FINALITÀ

L' E.P.M.I.  ha i seguenti scopi:

a)  istituire l’Osservatorio Nazionale ai sensi delle previsioni contrattuali;

b)  gestire i contratti di primo inserimento e di formazione on the job (apprendistato ed  inserimento), anche in collaborazione con la Regione e gli Enti nazionali ovvero regionali competenti;

c)  svolgere le azioni più opportune affinché dagli organismi competenti siano predisposti corsi di studio che, garantendo le finalità di contribuire al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori, favoriscano l’acquisizione di più elevati valori professionali e siano appropriati alle caratteristiche delle attività del comparto;

d)  ricevere dalle associazioni imprenditoriali territoriali e dalle corrispondenti organizzazioni sindacali gli accordi applicativi in materia di contratti di formazione e lavoro realizzati, a livello territoriale ovvero a livello aziendale, nelle imprese che operano in più ambiti regionali;

e)  fornire il parere di conformità, ovvero la certificazione – nei casi previsti dalla vigente
normativa sui contratti di cui al punto b) presentati dalle aziende;

f)   ricevere le intese realizzate a livello territoriale che determinino, per specifiche figure professionali, periodi di apprendistato più ampi di quelli previsti dal CCNL;

g)  esprimere parere vincolante di congruità sulle domande presentate dai datori di lavoro che intendono assumere apprendisti in base agli accordi di cui alla precedente lettera f), esaminando le condizioni obiettive relative al rapporto di apprendistato;

h)  assolvere altri compiti espressamente previsti dal  contratto collettivo nazionale di lavoro;

i)   realizzare iniziative a carattere sociale;

j)   promuovere la nascita degli Enti Bilaterali Regionali;

k)  adempiere alle previsioni di cui alla Legge 30/03 e sue successive modificazioni;

l)   adempiere alle previsioni di cui al Decreto Legislativo 626/94 e sue successive modificazioni;

m) costituire la Commissione Paritetica Nazionale ;

n)  svolgere tutti gli altri compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva e dalla normativa vigente;

o)  promuovere mediante il Fo.Fo.I.Art. l’erogazione di servizi nel settore della formazione continua.

p)  attuare gli altri compiti che le parti, a livello di contrattazione collettiva nazionale,
decideranno congiuntamente di attribuire all' E.P.M.I..

q)  aderisce al “Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua dei Lavoratori” di previdenza per fornire prestazioni complementari dei trattamenti
di pensioni pubbliche sotto forma di rendita e capitale che potrà associare lavoratori
dipendenti e datori di lavoro in applicazione dell’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 all’uopo costituito dalle associazioni di cui all’articolo 1 del presente, in data trenta novembre duemilaquattro dal Notaio Marco Pinardi raccolta n.10508  repertorio n. 6041;


TITOLO II FUNZIONALITA’ INTERNA
Art. 6 ORGANI

Sono Organi dell' E.P.M.I..:

- l'Assemblea dei soci;

ed inoltre

- il Consiglio direttivo;

- il Presidente;

- il Vice Presidente;

- il Direttore Generale

- il Collegio dei revisori dei conti.

Tutte le cariche elettive hanno la durata di quattro anni e possono essere riconfermate.

In caso di dimissioni o revoca di un componente del Consiglio Direttivo, il Presidente, su richiesta del socio interessato, convoca il Consiglio Direttivo per procedere alla nomina di un sostituto, la nomina dovrà essere ratificata successivamente alla prima assemblea dei soci utile.

La funzione di componente degli Organi statutari ha termine nel caso in cui la designazione venga revocata dal socio che l'aveva espressa, ovvero in caso di decadenza e/o di dimissioni.

Nel caso di dimissioni, revoca o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo, senza che intervenga alcuna segnalazione da parte del socio che lo esprimeva, il Presidente provvede alla convocazione immediata dell’Assemblea dei soci per l’elezione ai sensi dell’articolo 9.

I sostituti rimangono in carica sino al naturale termine del quadriennio in corso.

(omississ)