ALAR - Associazione Lavoratori Artigiani e Piccole e Medie Imprese Riuniti
Viale dell'Industria, 66
35129 Padova

Telefono: 049.9866811
Fax:        049.9866866



ESTRATTO DELLO STATUTO SOCIALE

DENOMINAZIONE E SEDE

 È costituita la Associazione non riconosciuta, denominata “ASSOCIAZIONE LAVORATORI ARTIGIANI E PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIUNITI”, brevemente “A.L.A.R.

La Associazione è retta dal presente Statuto.

L’Associazione ha sede in PADOVA Viale dell’Industria, 66; con delibera dell’Organo Amministrativo potranno essere istituite sedi secondarie, amministrative, operative, ed inoltre sedi periferiche nonché Sezioni Staccate anche domiciliate a titolo gratuito presso i Soci Ordinari in qualunque parte del territorio nazionale, nonché dar vita ad eventuali federazioni tramite apposito regolamento.

 

DURATA

 L’Associazione ha durata illimitata.

 

OGGETTO SOCIALE

 L’Associazione, apartitica e senza fini di lucro, persegue lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi economici e sociali dei soci ed in particolare:

a) stipulare contratti collettivi di lavoro nazionali, regionali, provinciali e aziendali, nonché avviare e concludere ogni e qualsiasi trattativa sindacale con le organizzazioni dei lavoratori dipendenti al fine di produrre normative applicabili dei soci assistiti;

b) rappresentare i soci in ogni sede istituzionale;

c) favorire lo sviluppo dei soci in ogni forma e settore, anche coordinando ed organizzando corsi di formazione professionale, corsi d’aggiornamento, tavole rotonde, seminari, a favore dei soci stessi ed eventualmente a favore delle associazioni e federazioni aderenti;

d) designare e nominare propri rappresentanti in Enti, Organismi, Commissioni e simili, allorquando tali designazioni siano di sua competenza;

e) promuovere ed attuare, tramite i propri uffici e le proprie strutture collegate, qualsiasi iniziativa che tenda a fornire, anche alle singole imprese associate, la consulenza e l’assistenza per la soluzione delle problematiche e l’assolvimento degli adempimenti inerenti l’organizzazione, la gestione e lo sviluppo delle loro imprese.

In questo ambito l’Associazione presta alle imprese associate direttamente, o tramite le strutture collegate, partecipate, controllate, servizi di formazione, di informazione e di assistenza politico/sindacale e tecnico/legale e in particolare, tra l’altro, in materia fiscale, amministrativa, contabile, finanziaria, bancaria, creditizia, assicurativa e ambientale, nonché in materia di lavoro, previdenziale e assistenziale, e quanto altro può necessitare al loro sviluppo e/o alla loro gestione;

f) partecipare alla costituzione di consorzi e organismi consortili, che abbiano finalità compatibili e funzionali al raggiungimento degli scopi sopra descritti;

g) stipulare convenzioni operative con aziende ed entità sociali ed economiche al fine esclusivo di migliorare le opportunità di sviluppo dei soci;

h) tutelare ed assistere gli associati, sia attraverso propri patronati, sia mediante convenzioni con altri patronati

i) costituire direttamente e/o tramite associazioni collegate e/o aderenti ed eventualmente gestire i Centri di Assistenza Fiscale.

Al fine di perseguire gli scopi sopra elencati, l’Associazione potrà:

- delegare ad organizzazioni, professionisti od altri enti esterni, la gestione parziale o totale delle proprie funzioni;

- aderire ad altre associazioni e/o confederazioni nazionali sindacali di categoria, o collegarsi alle stesse ed in uguale maniera possono aderire o collegarsi ad A.L.A.R. associazioni sindacali di categoria nazionali, regionali o provinciali, previa delibera del consiglio direttivo e purché le stesse abbiano finalità simili ad A.L.A.R.; tali associazioni, aderenti o collegate, non avranno diritto di voto e di assemblea;

- creare siti internet ed essere editrice di giornali e riviste e libri, al fine di aggiornare e potenziare l’informazione.

Tutto ciò in armonia con le linee programmatiche sindacali e di sviluppo dell’Associazione.

 

USO DEL MARCHIO

 I soci ordinari hanno la possibilità di utilizzo del marchio e del nome dell’Associazione “A.L.A.R.” secondo modalità previste dal Consiglio Direttivo e per il raggiungimento degli scopi sociali. Qualora l’associato utilizzi il marchio o il nome dell’Associazione “A.L.A.R.” non preventivamente autorizzato o in modo improprio, tale da creare danno agli interessi e/o immagine dell’Associazione, perderà, previa ratifica del Consiglio Direttivo, la qualifica di socio e dovrà rispondere degli eventuali danni diretti ed indiretti causati all’Associazione.

 

SOCI E QUOTE ASSOCIATIVE

Soci Ordinari

Possono far parte dell’Associazione in qualità di soci ordinari e, quindi, con diritto di voto e di assemblea da esercitarsi secondo le modalità previste del presente Statuto, gli artigiani e le piccole e medie imprese operanti sul territorio nazionale.

Per impresa si intende qualsiasi entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che svolga un’attività economica, incluse in particolare le entità che svolgono un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che svolgono regolarmente un’attività economica.

Alle imprese esercitate sotto forma di società di capitali, consorzi e cooperative spetta un solo voto da esercitarsi a mezzo del legale rappresentate.

Alle imprese esercitate sotto forma di società di persone spetta un voto.

Le adesioni all’Associazione comportano il pagamento delle quote sociali annuali, il cui importo potrà essere differenziato e comunque determinato con apposita delibera del Consiglio Direttivo. Tali quote potranno anche essere incassate e/o stornate tramite accordi con strutture associative collegate e/o aderenti. Eventuali contributi non deliberati sono da intendersi esclusivamente volontari e posso essere ripetitivi nell’anno allo scopo di sostenere l’attività dell’Associazione. Le domande di ammissione devono essere indirizzate al Consiglio Direttivo che deciderà insindacabilmente sull’ammissione stessa, sulla base di appositi regolamenti o informazioni conoscitive. Tale domanda potrà essere stilata in accordo con le eventuali associazioni aderenti.

Soci Sostenitori

Possono far parte dell’Associazione in qualità di soci sostenitori e, quindi, privi del diritto di voto e di assemblea, le associazioni e/o federazioni che raggruppano gli operatori e/o aziende di qualsiasi categoria economica datorile, che pur mantenendo inalterata e autonoma la propria struttura sindacale, operativa, gestionale, ecc., intendono comunque aderire alla Associazione allo scopo di erogare servizi sindacali, fiscali (C.A.F.), consulenza del lavoro, ecc., ai propri associati, che saranno comunque, qualunque sia la loro denominazione all’interno delle associazioni di appartenenza, da ritenersi soci aggregati dell’Associazione, usufruendo comunque delle strutture e delle conoscenze di A.L.A.R. medesima. I soci sostenitori non hanno diritto di voto e di assemblea, né i loro rappresentanti possono far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione. I soci sostenitori dovranno versare una quota sociale annua, determinata dal Consiglio Direttivo. Eventuali contributi non deliberati sono da intendersi esclusivamente volontari e posso essere ripetitivi nel corso dell’anno, allo scopo di sostenere l’attività dell’Associazione. Allo stesso modo l’Associazione potrà sostenere economicamente le attività delle associazioni aderenti qualora gli interventi consentano una migliore gestione dell’intero comparto associativo. L’adesione all’Associazione in qualità di socio sostenitore può essere anche indiretta ovvero usufruendo di assistenza sindacale o con l’utilizzo di un servizio recepito presso l’Associazione o presso strutture socie e/o collegate ad A.L.A.R.

Soci Aggregati

Possono far parte dell’Associazione in qualità di soci aggregati e, quindi, privi del diritto di voto e di assemblea, i soci comunque definiti (effettivi, ordinari, aggregati, ecc.) delle associazioni e/o federazioni aderenti all’Associazione in qualità di soci sostenitori.

I soci aggregati dovranno versare una quota sociale annua, determinata dal Consiglio Direttivo, la quale potrà essere incassata in nome e per conto di A.L.A.R. anche dalle associazioni e/o federazioni cui aderiscono in prima istanza. Eventuali contributi non deliberati sono da intendersi esclusivamente volontari e posso essere ripetitivi nel corso dell’anno, allo scopo di sostenere l’attività dell’Associazione.

I soci aggregati di associazioni e/o federazioni aderenti devono comunque rispondere a termine di statuto esclusivamente alle associazioni e/o federazioni cui aderiscono in prima istanza. I soci aggregati non hanno diritto di voto e di assemblea.

Sono da considerarsi soci aggregati anche le imprese che, pur non essendo soci ordinari, utilizzano strutture collegate all’Associazione, nei termini consentiti dalla legge, come, ad esempio, i CAF costituiti e/o convenzionati.

OBBLIGHI DEI SOCI

 L’adesione si manifesta oltre che con la sottoscrizione della domanda anche mediante il versamento della quota associativa nei tempi e modi che saranno definiti dal Consiglio Direttivo che dovrà deliberarne l’adesione. 

La quota e/o il/i contributo/i associativo/i sono sempre intrasmissibili ai sensi e per gli effetti del D.lgs.vo 4/12/1997 n.460.

L’adesione obbliga il socio all’osservanza dei regolamenti e delle norme previste dal presente statuto e delle deliberazioni degli Organi Statutari, ed è vincolante fino alla scadenza.

L’adesione si dovrà intendere disdettata a tutti gli effetti quando il socio aderente di propria iniziativa e  previa delibera degli organi statutari, dia comunicazione scritta con raccomandata A.R. di recesso entro il 30 giugno dell’anno in corso.

Tutte le cariche statutarie ricoperte negli organi e nelle strutture dell’organizzazione sono gratuite fatta eccezione per il Presidente, il Tesoriere, il Segretario Generale ed eventualmente il Direttore Generale, che potranno essere remunerati secondo metodologie definite dal Consiglio Direttivo, che potrà deliberare rimborsi spese anche per i membri del Consiglio Direttivo e/o eventuali Commissioni di studio e lavoro.

 

SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO

Il vincolo associativo può cessare per volontà espressa e insindacabile da entrambe le parti, esclusivamente dietro comunicazione scritta così come previsto dall’art. 5 e a norma dei relativi statuti. Nel caso in cui un socio persona fisica o il rappresentante di un socio persona giuridica faccia parte del Consiglio Direttivo di A.L.A.R. e, per qualunque motivo, venga meno il rapporto associativo, il socio persona fisica o il rappresentante di un socio persona giuridica all’interno del Consiglio Direttivo di A.L.A.R., perdendo i requisiti statutari, non sarà più considerato membro del Consiglio stesso e si dovrà procedere ad una nuova nomina fatta esclusione per i soci fondatori.

Il Consiglio Direttivo delibera l’esclusione del socio ove vengono meno i requisiti previsti dallo Statuto per l’inosservanza delle norme Statutarie, dei Regolamenti interni e settoriali e delle delibere degli organi sociali.

I soci  potranno essere automaticamente esclusi in caso di mancato o ritardato pagamento delle quote sociali e/o per l’utilizzo di servizi in concorrenza  qualora il socio sia anche sezione staccata di ALAR., senza obbligo di delibera, salvo diversa disposizione del Consiglio Direttivo.

 

PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è costituito da:

a) quote sociali deliberate e/o volontarie, canoni suppletivi e/o straordinari;

b) beni mobili, immobili e valori, che per acquisti, lasciti, donazioni divengano proprietà dell’Associazione;

c) speciali riserve o accantonamenti di somme;

d) ogni altro accantonamento costituito, a copertura di particolari rischi o in previsione di oneri futuri;

e) contributi da Enti Pubblici e/o privati che, a qualsiasi titolo pervengano all’Associazione nonché da eventuali eccedenze attive della gestione precedente;

f) gli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio ne pretenderne quota in caso di    recesso.

 

ESERCIZIO SOCIALE

L'esercizio sociale decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto da compilare con criteri di oculata prudenza.

Gli avanzi netti di gestione - pagato quindi ogni costo di esercizio - risultanti dal rendiconto - saranno così destinati:

- una quota non inferiore al 10% al fondo di riserva ordinaria;

- alla riserva straordinaria e ai fondi di accantonamento, su delibera dell'assemblea;

- il rimanente a patrimonio sociale.

Sussiste comunque il divieto di distribuzione di utili, fondi, riserve di capitale così come previsto ai sensi e per gli effetti del D.lgs.vo 4.12.1997 n.460.

 

LE SEZIONI

Gli associati si intendono ripartiti, con riferimento al territorio nazionale, in sezioni che si identificano nei centri di servizio costituiti dall’Associazione sul territorio nazionale.

Il Consiglio Direttivo nazionale al quale sono conferiti i più ampi poteri in tema di organizzazione territoriale dell’Associazione può:

a) istituire nuove sezioni;

b) incorporare due o più sezioni;

c) modificare le sedi delle sezioni;

d) sopprimere sezioni;

e) modificare il territorio di riferimento delle sezioni.

Le sezioni sono rappresentate dai delegati territoriali nominati dal Consiglio Direttivo.

 

ORGANI SOCIALI

Gli organi sociali dell’Associazione sono:

l’Assemblea Generale;
il Consiglio Direttivo nazionale (più brevemente, Consiglio Direttivo);
la Giunta Esecutiva;
il Presidente;
il Segretario;
il Collegio Sindacale;
il Collegio dei Probiviri.
 

 

ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale sia ordinaria che straordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza, nonché l’elenco delle materie da trattare, che dovrà essere affisso in modo visibile nella sede sociale almeno di dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza e in alternativa, può essere inviato o recapitato, entro lo stesso termine, ai soci. Qualora i soci siano più di cento l’avviso, anziché, inviato o recapitato, può essere pubblicato in almeno un giornale quotidiano di diffusione nazionale.

Ai lavori dell’assemblea generale possono partecipare tutti i soci.

Hanno diritto di voto i delegati territoriali e i soci fondatori dell’Associazione.

I delegati territoriali rappresentano tutti i soci iscritti alla rispettiva sezione ed hanno diritto ciascuno ad un voto, a prescindere dal numero dei soci rappresentati. Hanno diritto, inoltre, ad un voto ciascuno i soci fondatori dell’Associazione.

L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che sarà assistito dal Segretario Generale. Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o Notaio.

 

ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono validamente costituite, in prima convocazione, con l’intervento di almeno la metà degli aventi diritto al voto di cui all’art. 10 e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto al voto di cui all’art. 10.

L'assemblea Ordinaria:

- approva il rendiconto consuntivo e il preventivo per l’anno successivo;

- elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e dei Probiviri e ne decreta la decadenza a norma del regolamento;

- ratifica le nomine per cooptazione dei Consiglieri, dei Sindaci e dei Probiviri indicate dal Consiglio Direttivo;

- delibera sui programmi e fatti gestionali relativi alla gestione dell’Associazione  eventualmente sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

- approva gli eventuali regolamenti esecutivi;

- approva gli eventuali collegamenti dell’Associazione ad una o più Confederazioni sindacali di categorie nazionali così come eventuali recessi.

L’Assemblea Generale è convocata ogni anno entro i nove mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

Tale Assemblea può essere inoltre convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo ne ravvisi l’opportunità e deve essere convocata quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Soci Ordinari o da almeno un terzo degli aventi diritto al voto di cui all’art. 10, con indicazione degli argomenti da trattare.

L'Assemblea Straordinaria:

- delibera sulle modifiche allo Statuto ad esclusione della modifica della sede legale, sullo scioglimento dell’Associazione,  nonché sulla nomina dei liquidatori e sulla determinazione dei relativi poteri.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da non meno di 3 (tre) e non più di 5 (cinque) membri, nominati dall’Assemblea Generale. Possono assumere la carica di consigliere: i Soci Ordinari, i soci fondatori e/o i rappresentanti di associazioni aderenti collegate.

I componenti del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea Generale e durano in carica 10 (dieci) anni e sono rieleggibili.

A parziale deroga, il Consiglio Direttivo confermato nell’assemblea straordinaria del 15.11.2000, durerà in carica fino alla data del 31.12.2020,  in quanto composto per lo più da Soci Fondatori che hanno ideato e sostengono  economicamente l’intera iniziativa e possono essere rieletti.    Il Consiglio Direttivo nomina per cooptazione, altri membri in sostituzione e/o integrazione dei Consiglieri nominati, dimissionari, decaduti o decadenti per il periodo di carica residuo. In caso di dimissioni o sostituzione di un socio fondatore, colui che andrà a sostituirlo, acquisirà anch’esso la veste di socio fondatore. Nomina propri rappresentanti presso Enti, Istituzioni, Commissioni a carattere nazionale,  regionale, provinciale, zonali.  Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente,  il Vice – Presidente, il Segretario Generale, il Direttore Generale. Se nel corso dell'esercizio sociale viene a mancare un Amministratore si applicherà l'art. 2386 C.C.. E' in facoltà del Consiglio integrarsi in qualunque momento fino al numero di cinque componenti con deliberazione dell’assemblea ordinaria. I membri così nominati scadranno con gli altri Consiglieri in carica.